Studio Tecnico Nicola Venturi

Concessione edilizia per opere precarie

CONCESSIONE EDILIZIA PER OPERE PRECARIE

Con la Sentenza n. 1354 del 28.3.2008, il Consiglio di Stato ha chiarito nuovamente il tema della necessità o meno del rilascio della concessione edilizia per la realizzazione di opere a carattere precario, affermando che la precarietà della costruzione va dedotta dalla funzione assolta dal manufatto e non dalla struttura e dalla qualità dei materiali usati, e comunque non sono da intendersi precarie le costruzioni destinate ad utilità prolungata.

Nel caso esaminato, in accordo con il principio suesposto, è stato ritenuto necessario il rilascio della concessione edilizia per una tettoia in eternit con struttura di pali e legno, realizzata per proteggere un escavatore e finalizzata, pertanto, a soddisfare esigenze perduranti nel tempo, escluso il fatto che l'opera, anche dal punto di vista strutturale e dimensionale, si configurava come struttura necessitante di titolo concessorio.

Si elencano di seguito altre Sentenze del Consiglio di Stato sull'argomento più significative:

 sentenza n. 97 del 23.1.1995, secondo cui il carattere di provvisorietà di una costruzione edilizia, al fine di stabilire se occorra munirsi della concessione annuale, deve essere indotto dall'uso realmente precario e temporaneo, per fini specifici e cronologicamente delimitati, sicché la precarietà dell'opera edilizia va esclusa quando si tratti di costruzione (funzionale ad un'impresa) destinata a dare un'utilità prolungata nel tempo, indipendentemente dalla facilità della sua rimozione;
 sentenza n. 7822 del 1.12.2003, secondo cui la nozione di pertinenza urbanistica, per la quale non occorre la concessione edilizia è distinta da quella di pertinenza civilistica, in quanto il manufatto deve costituire un'esigenza oggettiva dell'edificio principale ed essere al suo servizio, deve essere privo di un autonomo valore di mercato e deve avere un valore modesto rispetto a quello dell'edificio principale. Nella specie si ritenne necessaria la concessione edilizia per la realizzazione di un gazebo destinato a soddisfare esigenze non precarie a servizio di un esercizio commerciale;
 sentenza n. 5469 del 19.9.2006, con cui i giudici avevano chiarito che le costruzioni aventi intrinseche caratteristiche di precarietà strutturale e funzionale, cioè destinate fin dall'origine a soddisfare esigenze contingenti e circoscritte nel tempo, sono esenti dall'assoggettamento alla concessione edilizia, cosicché è possibile eseguirle previa la semplice presentazione della D.I.A.. Nella specie, le opere in questione consistevano nella realizzazione, a servizio di un cortile interno ad un ristorante, di una struttura telescopica mobile con pannelli scorrevoli e di un pergolato in legno di collegamento tra detta struttura e l'edificio principale.