Studio Tecnico Nicola Venturi

Risparmio energetico nell'edilizia

RISPARMIO ENERGETICO NELL'EDILIZIA

Nella riunione del 27 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato in prima lettura uno schema di un d. lgs. Che recepisce la direttiva 2006/32/CE in materia di incremento dell'efficienza energetica, di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili.

Tra le misure di maggiore interesse per il settore dell'edilizia e delle costruzioni si segnala in particolare:

Scomputo extra-spessore muri e solai da volumi e superfici comma 1 dell'art. 11,

Viene liberalizzata la possibilitą di aumentare lo spessore di murature portanti (fino ad un massimo di 30+25cm) e solai (fino ad un massimo di 30+15cm) senza incidere nel calcolo di volumi e superfici, rendendo in questo modo pił semplice l'applicazione di nuove tecnologie per il risparmio energetico.

Deroga normative su distanze ed altezze massime comma 2 del medesimo art. 11

In caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti che comportino maggiori spessori nelle murature e nei solai, la possibilitą di derogare alle normative nazionali, regionali o locali in materia di distanze minime tra gli edifici e dalle strade, fino ad un massimo di 20cm per il maggiore spessore delle pareti verticali esterne e di 25cm per il maggiore spessore.

mpianti solari termici e fotovoltaici senza DIA comma 3 dell'art. 11

Gli interventi di installazione di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, ed i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, sono considerati interventi di manutenzione ordinaria e non sono soggetti alla disciplina della denuncia di inizio attivitą pertanto, nel rispetto delle condizioni sopra illustrate, ricadono nel regime dell'attivitą edilizia libera a meno che non ricadono nei centri storici.


Maggioranze condominiali per interventi di risparmio energetico comma 5 dell'art. 11.

Dispone che per gli interventi sugli edifici e sugli impianti volti al contenimento del consumo energetico ed all'utilizzo di fonti rinnovabili, individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato, le pertinenti decisioni condominiali sono valide anche se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali degli intervenuti in assemblea