Studio Tecnico Nicola Venturi

Calcolo imu

CALCOLO IMU

Per conoscere l’ammontare dell’imposta che si dovrà pagare a breve, è necessario in primo luogo recuperare l’importo della rendita catastale dagli atti di compravendita o sul sito web dell’Agenzia del Territorio. La rendita va rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente, stabilito dalla Manovra Salva Italia in base alla tipologia dell’immobile (per le abitazioni è 160). Al risultato deve essere applicata l’aliquota e dal risultato si sottraggono infine le eventuali detrazioni (200 euro per la prima casa e 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni).

La prima casa e le sue pertinenze godono di un’aliquota agevolata allo 0,4%. Per pertinenze si intendono quelle in categoria catastale C/2 (magazzini, soffitte, cantine, locali di sgombero),
C/6 (box auto e garage), C/7 (tettoie e posti auto). Ogni abitazione può avere al massimo tre pertinenze appartenenti a categorie catastali diverse. Se, ad esempio, una casa ha due garage, solo uno pagherà l’aliquota allo 0,4%, mentre l’altro dovrà corrispondere l’imposta piena.

Allo stesso modo, se due coniugi fissano la propria residenza in due abitazioni diverse, di proprietà del nucleo familiare, solo una pagherà l’aliquota agevolata.

Scadenze e modalità di pagamento
Per il 2012, l’Imu sulla prima casa può essere versata in tre rate. La prima e la seconda ammontano ad un terzo del totale e sono calcolate applicando l'aliquota di base e le detrazione previste. Devono essere corrisposte entro il 18 giugno e il 17 settembre. La terza rata va versata entro il 17 dicembre a saldo del totale. Il contribuente può in alternativa optare per il versamento in due rate.

Per tutti gli altri immobili, la prima rata si paga entro il 18 giugno in misura pari al 50 per cento dell'importo ottenuto applicando le aliquote di base e le detrazioni eventualmente previste.

Il versamento deve essere effettuato con modello F24. Dal primo dicembre 2012 è ammesso anche l’apposito bollettino postale.

Come si stanno muovendo i Comuni
Sul conguaglio, da versare a dicembre, peseranno le decisioni dei Comuni, che entro il 30 giugno approvano il bilancio preventivo sulla base del quale, fino al 30 settembre, sono determinate le aliquote.