Studio Tecnico Nicola Venturi

Conciliazione condominio

CONCILIAZIONE CONDOMINIO

Il 21 marzo 2012, entrerà in vigore la mediaconciliazione obbligatoria anche in materia di condominio negli edifici.

Infatti ai sensi del primo comma dell’art. 5 d.lgs n. 28 del 2010

“ Chi intende esercitare in giudizio un'azione relativa ad una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilita' medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicita', contratti assicurativi, bancari e finanziari, e' tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensi del presente decreto ovvero il procedimento di conciliazione previsto dal decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, ovvero il procedimento istituito in attuazione dell'articolo 128-bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e successive modificazioni, per le materie ivi regolate. L'esperimento del procedimento di mediazione e' condizione di procedibilita' della domanda giudiziale. L'improcedibilita' deve essere eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata d'ufficio dal giudice, non oltre la prima udienza. Il giudice ove rilevi che la mediazione e' gia' iniziata, ma non si e' conclusa, fissa la successiva udienza dopo la scadenza del termine di cui all'articolo 6. Allo stesso modo provvede quando la mediazione non e' stata esperita, assegnando contestualmente alle parti il termine di quindici giorni per la presentazione della domanda di mediazione. Il presente comma non si applica alle azioni previste dagli articoli 37, 140 e 140-bis del codice del consumo di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni”.

Il procedimento finalizzato a cercare di evitare una controversia tra due parti che litigano su una specifica materia.
Per i condomini si applicherà in quasi tutta la totalità dei casi ad eccezione di :

a) il procedimento tendente ad ottenere un decreto ingiuntivo di pagamento compresa l’opposizione fino al momento della pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione (art. 5 d.lgs n 28/10);

b) i procedimenti di nomina e revoca giudiziale dell’amministratore di condominio, trattandosi di procedimenti in camera di consiglio (art. 5 d.lgs n 28/10).