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Decreto monti edilizia

DECRETO MONTI EDILIZIA

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il Decreto Monti, ecco le novità per l'edilizia:
Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, con gli articoli 4 e 45, prevede disposizioni in materia di edilizia ed in particolare:


Accordi di programma Piano Casa (art. 45, comma 3)
La norma semplifica le procedure inerenti l'approvazione degli accordi di programma per la realizzazione degli interventi previsti dal piano nazionale di edilizia abitativa..

Detrazione fiscale efficienza energetica 55% (art. 4, comma 4)
il comma 4, dell'articolo 4 del D.L. , prevede la proroga per l'anno 2012 delle disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), relative ad agevolazioni tributarie per la riqualificazione energetica degli edifici, con un richiamo alle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220. Le detrazioni in oggetto, spettanti nella misura del 55% della spesa, ripartite in 10 quote annuali. Con lo stesso comma viene disposto che dall'1 gennaio 2013 le agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica vengano assimilate a quelle per le ristrutturazioni.

Interventi ristrutturazione edilizia 36% (art. 4, comma 4)
Il D.L. prevede una modifica del TUIR per una detrazione di una quota pari al 36% delle spese di recupero del patrimonio edilizio e per opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici, per un totale delle spese non superiore a 48 mila euro per immobile in 10 quote annuali.
La norma decorre dall'anno 2013 e si applica:
- alle spese sostenute per interventi sulle singole unità immobiliari di proprietà dei contribuenti;
- alle spese sostenute per interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile.
La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unità immobiliari; la spesa massima è prevista in misura pari al 25% del prezzo dell'unità immobiliare risultante nell'atto pubblico di compravendita o di assegnazione e, comunque, entro l'importo massimo di 48.000 euro.