Studio Tecnico Nicola Venturi

Cedolare secca sugli affitti: dall'ance una guida operativa

CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI: DALL'ANCE UNA GUIDA OPERATIVA

21/04/2011 - Diventa pienamente operativa la possibilitÓ di optare per l'applicazione della cedolare secca sul reddito da affitto di abitazioni, anche per i contratti giÓ in corso al 2011, con la pubblicazione in G.U. del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n.23, attuativo del Federalismo Fiscale Municipale, e con l'emanazione del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 7 aprile 2011,
L'istituto, introdotto dal 2011 dall'Art.3 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n.23 consente di non assoggettare il reddito da locazione dall'ordinario prelievo IRPEF, comprese addizionali regionali e comunali, ma di assoggettarlo ad un'imposta secca del 21% (per i contratti a canone libero) o del 19% (in caso di contratti a canone concordato), sostitutiva anche dell'imposta di registro e di bollo.

Con il citato Provvedimento del 7 aprile 2011 sono state regolamentate le modalitÓ di esercizio dell'opzione per tale regime sostitutivo, le modalitÓ di versamento, in acconto e a saldo, della cedolare secca.

Sul tema, l'ANCE ha predisposto un Dossier operativo, che fornisce le indicazioni per l'applicazione del regime sostitutivo (soggetti ed immobili ammessi), alle modalitÓ operative per l'esercizio dell'opzione ed a quelle di versamento dell'imposta, con un focus sui profili sanzionatori, che subiscono un sostanziale inasprimento.