Studio Tecnico Nicola Venturi

Conciliazione

CONCILIAZIONE

Dal 21 marzo 2011 prima di intentare causa a qualcuno per rivendicare un diritto o chiedere un risarcimento è obbligatorio tentare un accordo extragiudiziale, davanti a un organismo di conciliazione abilitato.

La conciliazione tecnicamente detta mediazione commerciale ha diversi vantaggi inquanto è una procedura:

Rapida: si può risolvere anche in una sola seduta. La durata massima è di 4 mesi mentre la durata di un giudizio civile è di anni.

Economica: il risparmio principale sta nel fatto che non è obbligatorio farsi assistere da un avvocato, ma non ci sono nemmeno spese per perizie e tasse giudiziarie. Per avviare la procedura sono sufficienti 40 euro. Gli onorari del conciliatore sono fissi e contenuti. E più precisamente:

Valore della lite (in euro) Spesa (per ciascuna parte)
fino a 1.000: € 65
da 1.001 a 5.000: € 130
da 5.001 a 10.000: € 240
da 10.001 a 25.000: € 360
da 25.001 a 50.000: € 600
da 50.001 a 250.000: € 1.000
da 250.001 a 500.000: € 2.000
da 500.001 a 2.500.000: € 3.800
da 2.500.001 a 5.000.000: € 5.200
oltre 5.000.000: € 9.200.

Inoltre il compenso ai mediatori è fiscalmente detraibile con la dichiarazione dei redditi, fino a un importo di 500 euro (se la mediazione non ha successo può comunque essere detratta la metà del compenso).

Imparziale: il conciliatore è un terzo imparziale, nel senso che non deve avere interessi in comune con nessuna delle parti. Il ministero delle Giustizia pubblica l'elenco dei mediatori abilitati.

Semplice: il mediatore deve cercare di trovare un accordo che tuteli gli interessi di entrambe le parti e devono essere le parti stesse a definire i contenuti dell’accordo finale, che può essere anche diverso da quello che prescrive la legge sulla materia e che, una volta firmato, viene omologato dal tribunale e diventa vincolante. Se non si arriva a un accordo le parti possono passare alla via legale.


L'universo delle controversie trattabili dal conciliatore è ampio: si va dai diritti reali (proprietà, usufrutto ecc.) alle locazioni, le successioni, i contratti assicurativi e bancari, la responsabilità medica, la diffamazione a mezzo stampa. Rimangono escluse in questa prima fase solo le liti condominiali e quelle legate alle Rc auto che entreranno nella lista tra un anno, il 20 marzo 2012.


La grande novità sta nel fatto che il cittadino non è obbligato rivolgersi a un avvocato.