Studio Tecnico Nicola Venturi

Dpr n 139 09 luglio 2010 autorizzazione paesaggistica semplficata

DPR N 139 09 LUGLIO 2010 AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLFICATA

Entra in vigore il 10 settembre l’autorizzazione paesaggistica semplificata per gli interventi di lieve entità su aree o immobili sottoposti alle norme di tutela della parte III del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
Autorizzazione paesaggistica snella dal 10 settembre


Interventi di lieve entità
Rientrano tra gli interventi di lieve entità 39 tipologie di lavori contenute nell’Allegato 1, come incremento volumetrico non superiore al 10%, demolizione e ricostruzione nel rispetto di volumetria e sagoma preesistenti, demolizione senza ricostruzione o demolizione di superfetazioni, aperture di porte e finestre, interventi sulle finiture esterne, realizzazione o modifica di balconi o terrazze e loro chiusura attraverso infissi, realizzazione, modifica o sostituzione di scale esterne.
Procedure più snelle anche per interventi sulle coperture degli edifici esistenti, installazione di tende da sole, adeguamento alla normativa antisismica, realizzazione o modifica di autorimesse pertinenziali, tettoie, porticati, chioschi, volumi tecnici, recinzioni, installazione di pannelli solari, termici e fotovoltaici fino a 25 metri quadri e abbattimento delle barriere architettoniche.
L'autorizzazione paesaggistica semplificata e' immediatamente efficace ed e' valida 5 anni.
L’istanza per il rilascio dell’autorizzazione semplificata deve essere corredata dalla relazione paesaggisti cadi un tecnico abilitato, indicante lo stato dell'area interessata e la compatibilità con i valori paesaggistici.
Il procedimento autorizzatorio semplificato si conclude con un provvedimento espresso entro 60 giorni dal ricevimento della domanda. L'amministrazione competente effettua accertamenti e valutazioni entro 30 giorni. In caso di parere negativo il procedimento può essere concluso in anticipo.
In caso di valutazione negativa l’interessato ha a disposizione 10 giorni per la presentazione di eventuali osservazioni. Se la domanda viene rigettata è possibile chiedere una pronuncia del soprintendente, che si esprime nell’arco di 30 giorni.
In caso di valutazione positiva l'amministrazione competente entro 30 giorni trasmette alla Soprintendenza una proposta di accoglimento della domanda. Se anche la valutazione del soprintendente è positiva, il parere vincolante viene spresso in 25 giorni. Se il parere vincolante non viene espresso nei termini previsti, l’amministrazione rilascia l’autorizzazione nei 5 giorni successivi senza indire la Conferenza di Servizi.
Il regolamento è immediatamente applicabile nelle regioni a statuto ordinario.